Il restauro

Questo edificio, risalente agli inizi del 1500, rappresenta un autentico esempio di architettura rurale storica. Costruito con un impianto semplice ma funzionale, si distingue per i marcapiani, i basamenti e le cornici di testa in mattoni a faccia vista. Il corpo principale è caratterizzato da un ampio porticato con alte arcate, elemento distintivo della tipologia. Sul lato opposto rispetto al porticato si trovano la stalla, realizzata secondo la tipica conformazione a stabulazione fissa, e il fienile sovrastante, un tempo utilizzato per lo stoccaggio del foraggio.

Le strutture esistenti manifestavano un avanzato degrado; in particolare n. 2 colonne in muratura del portico presentavano un vistoso “fuori-piombo” e una sezione ridotta alla base e, pertanto, si trovavano in uno stato di equilibrio precario; tutta la muratura era sofferente e si intravedevano grosse fessure in più punti. Necessitava urgentemente di interventi di consolidamento e rinforzo sia a livello delle fondazioni esistenti sia sulle strutture in elevazione.

Con il restauro conservativo, è stata predisposta una robusta “centinatura” a sostegno degli archi in muratura del portico nonché una riequilibratura delle colonne e una corposa rifondazione basale delle stesse.

I muri portanti della Cascina sono stati irrobustiti con la posa di una muratura in “legno-bloc” armato, permettendo un riposizionamento della copertura in legno e coppi sopra la stessa.

La copertura è stata rifatta completamente utilizzando legno di pino lamellare, sia per le imponenti capriate che per i travi portanti e secondari. Il tetto invece, è stato mantenuto con “coppi” originali fatti a mano.